Autografo di Matilde Serao Lettera Arte e Pubblico Femminile


Autografo di Matilde Serao Lettera Arte e Pubblico Femminile


Lettera interamente autografa e firmata di Matilde Serao celebre scrittrice italiana, sei volte candidata al Premio Nobel per la Letteratura.

All'interno della bellissima lettera, non datata ma databile all'ultimo ventennio dell'XIX secolo, la celebre scrittrice divide la lettera in cinque punti, completamente differenti tra loro:

1: "Non vi è per me maggiore consolazione, non vi è pena che non sia cancellata dal soave bacio dell'arte."

2: "L'esclusivismo in arte è il peggiore dei mali, il più grande formatore dei pregiudizi artistici e delle così dette scuole: roba che cristallizza il progresso dell'arte e la vende schiava di rare forme. Siamo larghi ed adorando il nostro, ammiriamo anche l'altri. Gordon Byron è popolare in Italia, come Dante lo è in Inghilterra; il genio non ha patria".

3: "Spaventa l'idea del pubblico femminile, pubblico difficilissimo da accontentare, di gusti bizzarri che trova subito il difetto, che sembra leggiero ed è talvolta profondo".

4: "Nella vita bisogna avere uno scopo, morale o materiale che sia; bisogna avere una luce lontana, incerta, fioca, ma che raggiunta è un sole splendidissimo. Alcuni amano, altri vogliono la gloria, alcuni l'arte e questi ultimi sono forse i più infelici, ma sicuramente i più grandi".

5: "Dubitare di Dio e del mondo è cosa triste, ma dubitare di Sè, è una miseria che non ha l'eguale".

Incredibile lettera dalla celebre scrittrice napoletana, che restituisce uno spaccato della vita dell'epoca, dai gusti letterari alle scelte di vita.


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Dettagli autografo

Codice autografo: AST0922

Data autografo:

Pagine: 4

Pagine manoscritte: 4

Condizioni: Ottime

Dimensioni: 18x11.5 cm