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Importante lettera con autografo del Generale Clarke redatta a Berlino il 29 maggio 1807 indirizzata al generale Bourcier a Ptosdam, relativa all’organizzazione della cavalleria e dell’artiglieria nel pieno delle operazioni contro la Prussia e la Russia.
La lettera affronta innanzitutto la questione delle corazze dei corazzieri. Clarke precisa che le corazze non devono essere fabbricate a Spandau ma in Francia, a prezzo più basso e di qualità migliore, conformemente alla volontà dell’Imperatore. È un passaggio significativo, poiché testimonia l’attenzione di Napoleone alla razionalizzazione dei costi e al miglioramento tecnico dell’equipaggiamento militare.
Ampia parte del testo è dedicata alla fornitura dei cavalli. Clarke richiama la nuova contribuzione di 2000 cavalli imposta ai territori sotto controllo francese e precisa le modalità di distribuzione. I cavalli devono essere inviati al 1° battaglione del 4° reggimento di artiglieria, secondo le necessità operative.
Particolarmente rilevante è il passo in cui Clarke trascrive testualmente le parole di Napoleone, riportando l’ordine imperiale che i cavalli siano inviati montati da due uomini, con l’invio di tre cavalli, di cui il terzo destinato ai militari più bisognosi. Si tratta di un raro esempio di citazione diretta delle istruzioni dell’Imperatore all’interno di una corrispondenza ministeriale.
Clarke fa inoltre riferimento alla lettera dell’Imperatore del 24 maggio, applicabile ai reggimenti provvisori di cavalleria e in particolare ai reggimenti a cavallo italiani, che vengono esplicitamente menzionati nella seconda parte del documento. Questo passaggio è di particolare interesse, poiché evidenzia il coinvolgimento diretto dei contingenti italiani nell’organizzazione e nella redistribuzione delle risorse equine dell’armata.
La lettera contiene anche un’importante notizia strategica: Danzica ha capitolato il 24 maggio e i francesi vi sono entrati il 26. Clarke specifica di aver ricevuto la notizia solo il giorno precedente, poiché il telegrafo non funzionava. Il dettaglio, apparentemente tecnico, è in realtà di grande valore storico: testimonia le difficoltà nelle comunicazioni anche all’interno dell’apparato napoleonico e restituisce il ritmo reale delle informazioni in campagna.
Clarke dichiara di aver redatto la lettera dopo essere stato interrotto mille volte, frase che restituisce con immediatezza la pressione e il caos organizzativo del quartier generale nel pieno delle operazioni.
Redatta a Berlino pochi giorni dopo la caduta di Danzica, la lettera si colloca in un momento decisivo della guerra della Quarta Coalizione, quando l’Impero francese consolidava il proprio controllo sulla Prussia orientale e si preparava alle fasi finali della campagna contro la Russia.
Henri-Jacques-Guillaume Clarke (1765–1818), duca di Feltre, fu ministro della Guerra di Napoleone e una delle figure centrali dell’amministrazione militare dell’Impero. Responsabile dell’organizzazione, dell’approvvigionamento e della gestione delle truppe, ebbe un ruolo fondamentale nella strutturazione logistica delle campagne napoleoniche. La sua corrispondenza costituisce una testimonianza diretta del funzionamento dell’apparato militare imperiale.
Documento di notevole interesse per collezionisti di storia napoleonica, cavalleria imperiale, organizzazione militare e campagne del 1807.
Codice autografo: FDAST0326
Data autografo: 29/05/1807
Pagine: 2
Pagine manoscritte: 2
Condizioni: Ottime
Dimensioni: 31.4x19.8 cm
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