Zannetti Ferdinando

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Ferdinando Zannetti (Monte San Savino, 31 marzo 1801 – Firenze, 3 marzo 1881) è stato un medico, chirurgo e accademico italiano. È soprattutto famoso per aver curato la gamba di Giuseppe Garibaldi.

Allo scoppiare della prima guerra di indipendenza si arruolò volontario e venne nominato chirurgo in capo nel reggimento degli studenti toscani che il 29 maggio 1848 prese parte alle battaglia di Curtatone e Montanara. Battaglia per le quali fu poi decorato con la medaglia d'oro al valor militare per la puntuale ed efficace organizzazione degli ospedali da campo. Convinto sostenitore della causa unitaria, nel 1849 appoggiò apertamente la Repubblica Toscana che lo incaricò di istituire un esercito repubblicano, la Guardia Nazionale o milizia civica come veniva chiamata allora, di cui poi divenne generale. Partecipò, con Ubaldino Peruzzi, Guglielmo Digny, Luigi Casamorata, Vincenzio Manteri e Goffredo Angelotti, a un consiglio per creare un nuovo regolamento per rifondare la milizia dello Stato di Toscana. Da alto funzionario della Repubblica Toscana cercò di mediare tra le diverse fazioni della turbolenta neonata repubblica, soprattutto in merito alla rivolta di Livorno e al destino di Guerrazzi. Poco prima della caduta della repubblica, quando già si negoziava il ritorno del Granduca, Zannetti si dimise dalla carica e, con la restaurazione dei Lorena, venne epurato per tradimento e gli fu tolta la cattedra universitaria. Continuò con successo ad esercitare, privatamente, come medico e nel 1859, con la fine del granducato, venne reintegrato all'insegnamento universitario ed eletto alla Consulta Toscana per poi passare, l'anno successivo, al Senato del Regno d'Italia. In veste di celebre chirurgo, di stimato accademico e soprattutto di comprovato liberale fu chiamato, il 23 novembre 1862 a Pisa, ad estrarre la pallottola incastrata nel piede del generale Garibaldi ferito in Aspromonte, evitandogli così l'amputazione.


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