Caprara Montecuccoli Giovanni Battista

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Giovanni Battista Caprara Montecuccoli (Bologna, 29 maggio 1733 – Parigi, 21 giugno 1810) è stato un cardinale, arcivescovo cattolico e diplomatico italiano, al servizio dello Stato della Chiesa. Come arcivescovo di Milano durante il periodo napoleonico, fu tra le personalità più influenti della Chiesa dell'epoca, nonché uno dei personaggi più in vista nei rapporti tra mondo ecclesiastico e lo stesso Napoleone Bonaparte, in particolare dopo la sua incoronazione a imperatore dei francesi.

Giovanni Battista nacque a Bologna il 29 maggio 1733, in seno alla famiglia dei conti di Montecuccoli, figlio sestogenito del conte Francesco Raimondo Montecuccoli e dalla contessa Maria Vittoria, nata dei conti Caprara, di cui assunse anche il cognome essendo ella l'ultima della sua illustre prosapia e desiderosa di lasciare tutta l'eredità ed i propri possedimenti al figlio. Suo padre apparteneva alla dinastia che aveva dato i natali al celebre condottiero degli imperiali nel XVII secolo, Raimondo Montecuccoli. Dopo aver frequentato il seminario di Bologna, si laureò in filosofia al Collegio Nazareno di Roma nel 1751 ed il 23 settembre 1755 conseguì anche la laurea in utroque iure all'Arciginnasio della Sapienza. Nel 1757 fu vicelegato a Ravenna. Ordinato sacerdote il 22 dicembre 1765 (a trentadue anni), divenne referendario del supremo tribunale della Segnatura Apostolica di Grazia e Giustizia e vicelegato per la provincia delle Romagne. Relatore della Sacra Congregazione della Sacra Consulta, il 1º dicembre 1766 venne eletto arcivescovo titolare di Iconio, venendo consacrato l'8 dicembre di quell'anno al Palazzo del Quirinale a Roma per mano di papa Clemente XIII assistito da Scipione Borghese, arcivescovo titolare di Teodosia, e da Ignazio Reali, arcivescovo titolare di Atene (nella stessa cerimonia venne anche consacrato arcivescovo titolare di Filippi monsignor Giovanni Archinto, futuro cardinale).


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