Merezkovskij Dmitrij Sergeevic

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Dmitrij Sergeevic Merezkovskij (Pietroburgo, 14 agosto 1865 – Parigi, 9 dicembre 1941) è stato uno scrittore russo. 

Negli anni seguenti Merežkovskij diede alle stampe la sua opera di più vasto respiro: una trilogia di romanzi storici, Il Cristo e l'anticristo. Tale opera, che narra la vita di tre grandi personaggi della storia e descrive la società e il pensiero dell'epoca in cui sono vissuti, analizza e mette a fuoco momenti di svolta epocale dell'umanità. È costituita dai romanzi: Giuliano l'Apostata, o la Morte degli dei (1896), Leonardo, o la Resurrezione degli dei (1901) e Pietro e Alessio o l'avvento dell'Anticristo (1905).

In essa si manifesta il nuovo pensiero dell'autore, di carattere strettamente religioso. Egli vi descrive infatti l'antitesi tra la concezione della santità della carne e della sacralità dello spirito. In particolare, il testo su Leonardo da Vinci appare come una delle più penetranti descrizioni del Rinascimento italiano.

I suoi scritti non furono solo religiosi, poiché egli narrò anche eventi storici drammatici della storia russa, come Paolo I, del 1908, Lo zarevic Aleksej, del 1920, Alessandro I, del 1911 e 14 dicembre, del 1917).

Il suo libro più importante, comparso a puntate sul Mondo dell'arte dal 1901, è però un saggio su Tolstoj e Dostoevskij. In quest'opera ritorna il suo concetto dell'interpretazione contrapposta (al di là delle apparenze) tra Tolstoj, poeta della carne, e Dostoevskij, poeta dello spirito.

Merezkovskij, sentì sempre di più pulsare dentro di sé il suo fervore religioso, diventando promotore di raduni religioso-filosofici, durante i quali laici e religiosi esaltavano lo spirito messianico del popolo russo.


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