Filippo IV di Spagna

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Filippo IV d'Asburgo, in spagnolo Felipe IV (Valladolid, 8 aprile 1605 – Madrid, 17 settembre 1665),

Anche detto Filippo il Grande (Felipe el Grande) o Il Re Pianeta (El rey Planeta), Filippo IV fu re di Spagna dal 1621 fino alla morte, sovrano dei Paesi Bassi spagnoli nonché re del Portogallo e di Algarve come Filippo III (in portoghese Filipe III) fino al 1640.

Figlio e successore di Filippo III, regnò dal 1621 lasciando quasi sempre le cure del governo a ministri quali il conte-duca d'Olivares e, dal 1643, Luis de Haro. Riprese il conflitto con i Paesi Bassi finché la Pace di Vestfalia (1648) segnò l'indipendenza delle Province Unite.
Francia e Inghilterra, approfittando del malgoverno e della crisi economica e politica della monarchia spagnola, le assestarono colpi definitivi culminati con la Pace dei Pirenei (1659). Il governo venne segnato da altri fatti gravi come la perdita del Portogallo e le importanti e tumultuose rivolte d'Italia e di Catalogna.

Si distinse per essere  un mecenate e collezionista ed ebbe alla sua corte artisti del calibro di Velázquez (che fu anche suo procuratore per l'acquisto di opere d'arte in Italia) e Rubens; ampliò inoltre con importanti acquisti le già imponenti collezioni reali.


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