Milva - Ilva Biolcati

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Milva, pseudonimo di Maria Ilva Biolcati (Goro, 17 luglio 1939 – Milano, 23 aprile 2021), è stata una cantante e attrice teatrale italiana.

Dotata di una voce da contralto molto duttile, capace di sonorità timbriche peculiari, nonché di un solido vibrato e di un melisma preciso e personale, era soprannominata la Pantera di Goro; fu infatti una delle protagoniste della musica italiana negli anni sessanta e settanta, assieme a Ornella Vanoni, Patty Pravo, Mia Martini, Mina, Iva Zanicchi, Orietta Berti, Caterina Caselli e Rita Pavone.

Molto popolare anche in Germania, si è esibita nei maggiori palcoscenici del mondo: dalla Scala al Piccolo Teatro di Milano, dallo Châtelet all’Opéra di Parigi, dallo Schauspielhaus di Zurigo alla Konzerthaus di Berlino, dal Concertgebouw di Amsterdam alla Suntory Hall a Tokyo, fino alla Carnegie Hall a New York. In totale, ha venduto oltre 80 milioni di dischi in tutto il mondo. Ad oggi detiene il record di artista italiana con il maggior numero di album realizzati: ben 173 tra album in studio, album live e raccolte, di cui 39 per il solo mercato italiano e 126 singoli. Il suo repertorio spazia fra generi diversi: infatti, è una delle poche cantanti italiane ad aver lavorato sia nel mondo della musica leggera che nell’impegnato teatro di Brecht e Strehler. La sua carriera artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alcune tra le più alte onorificenze.

Per il colore dei suoi capelli era anche nota come La Rossa (titolo di una canzone scritta per lei da Enzo Jannacci, al quale dedicò l'omonimo album La Rossa del 1980); il colore caratterizzava anche la sua fede politica di sinistra, rivendicata in numerose occasioni. Fra i numerosi successi di Milva si ricordano: Milord (cover italiana dell’omonima canzone di Édith Piaf, alla quale la cantante dedicò un intero LP); La filanda, cover del brano É ou não é della cantante di fado Amália Rodrigues; Alexander Platz, di Franco Battiato, Giusto Pio e Alfredo Cohen; Canzone, di Don Backy, presentata al Festival di Sanremo 1968; Da troppo tempo, una delle sue più rappresentative interpretazioni, in seguito tradotta (come altri brani del suo repertorio) anche in giapponese.


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