Cartolina dattiloscritta con firma di Luigi Einaudi, nella qualità di direttore de “La Riforma Sociale. Rivista critica di economia e finanza”, redatta a Torino il 29 dicembre 1918 su supporto intestato della rivista e indirizzata al dott. A. Mariotti, presumibilmente il giurista ed economista Angelo Mariotti, con recapito corretto manoscritto da Marano di Napoli ad Aversa. In calce compare la firma autografa di Einaudi mentre al recto figurano l’intestazione tipografica della rivista, il bollo postale di Torino e il francobollo del Regno d’Italia.
Nel testo Einaudi informa il destinatario di avergli già scritto nei giorni precedenti a un vecchio indirizzo, temendo che la precedente cartolina non sia giunta a destinazione. Rinnova quindi la richiesta che Mariotti rediga una recensione dell’ultimo volume del professor Andreas, dedicato all’economia pubblica greca nell’antichità, osservando che il destinatario ha certamente ricevuto il volume e dichiarando che una sua recensione sarebbe stata per lui assai gradita.
Il documento si inserisce nel contesto dell’Italia dell’immediato primo dopoguerra, “La Riforma Sociale” rappresentò in quegli anni uno dei principali luoghi di elaborazione del pensiero economico liberale italiano.
Luigi Einaudi (1874–1961) fu economista, pubblicista, docente universitario e una delle massime figure del liberalismo italiano. Collaboratore e poi direttore di importanti periodici economici, esercitò un’influenza decisiva sulla cultura finanziaria e istituzionale del Paese. Dopo essere stato Governatore della Banca d’Italia e Ministro del Bilancio, divenne Presidente della Repubblica Italiana dal 1948 al 1955. Il suo nome resta legato alla riflessione economica, al rigore civile e alla costruzione dello Stato repubblicano.