Lettera interamente autografa e firmata del Generale Enrico Caviglia, redatta su carta intestata del “Comando Generale delle R. Truppe della Venezia Giulia – Il Comandante Generale”, datata Trieste, 6/8/1920.
Il testo affronta le delicate questioni politico-militari relative alla situazione in Albania e Libia, nel quadro delle tensioni adriatiche e coloniali del primo dopoguerra. Documento redatto in un anno cruciale, il 1920, segnato dall’impresa di Fiume e dalla ridefinizione degli equilibri strategici italiani e legati ai possedimenti coloniali.
Autografo di forte rilievo storico, legato alla gestione militare della Venezia Giulia in una fase decisiva per la politica nazionale.
Enrico Caviglia (1862–1945), generale e poi Maresciallo d’Italia, fu tra i protagonisti della Grande Guerra. Comandò l’8ª Armata a Vittorio Veneto e nel 1920 gestì la crisi di Fiume. Figura centrale dell’esercito italiano tra guerra e primo dopoguerra.