Autografo di Napoleone III Imperatore Lettera Collezione Campana


Autografo di Napoleone III Imperatore Lettera Trasporto in Francia Opere d'Arte.


Autografo di Napoleone III su lettera manoscritta firmata, datata «Palais de Fontainebleau, le 8 Juin 1861» e indirizzata ad Alfred-Émilien de Nieuwerkerke, direttore dei Musei imperiali. Il documento, vergato su elegante carta avorio con taglio oro, presenta in alto il monogramma imperiale “N” sormontato dalla corona, impresso a secco. 

La lettera riguarda direttamente uno degli episodi più importanti della politica museale del Secondo Impero: l’acquisizione della celebre Collezione Campana. Napoleone III interviene personalmente per chiarire a Nieuwerkerke le circostanze dell’operazione, spiegando di aver inviato a Roma Sébastien Cornu e Léon Renier inizialmente con il compito di informarsi sul valore del «Musée Campana». La situazione evolve però rapidamente e, come scrive lo stesso Imperatore, «à cause de la concurrence et par la force des choses», i due vengono condotti a concludere il trattato per l’acquisto della raccolta. (viene menzionata la concorrenza in quanto una prima parte della collezione Campana era stata acquisita dalla Zar di Russia Alessandro II).

Il contenuto diventa particolarmente significativo quando Napoleone III affronta direttamente la «réception et du transport en France» del museo Campana. L’Imperatore ritiene naturale affidare a Cornu e Renier anche questa fase, affinché possano assumersi la responsabilità del trasferimento e della classificazione della raccolta sotto la direzione di Nieuwerkerke. Specifica inoltre che, una volta giunto il museo al Louvre e completato il riordino, l’intervento di Cornu sarebbe cessato. Si tratta quindi di una testimonianza contemporanea e diretta della macchina organizzativa predisposta per portare dalla Roma pontificia alla Francia una delle più straordinarie raccolte d’arte dell’Ottocento.

La portata dell’operazione emerge soprattutto osservando cosa comprendeva concretamente l’acquisto francese. Napoleone III acquisì oltre 10.000 oggetti della raccolta Campana, successivamente destinati al Louvre e a numerosi musei francesi. Fra i capolavori provenienti da quel nucleo figurava la celebre Battaglia di San Romano – La controffensiva di Micheletto Attendolo da Cotignola di Paolo Uccello, acquistata nel 1861 e oggi al Louvre. Vi era inoltre il monumentale Sarcofago degli Sposi, capolavoro dell’arte etrusca proveniente da Cerveteri e databile intorno al 520-510 a.C., anch’esso acquistato dalla Francia nel 1861 e oggi fra le opere simbolo del Louvre.

Il nucleo pittorico comprendeva opere di alcuni dei maggiori protagonisti dell’arte italiana. Alla raccolta Campana apparteneva la Madonna col Bambino circondata da cinque angeli di Sandro Botticelli, Campana n. 202, acquistata nel 1861; una grande Croce dipinta attribuita alla bottega di Giotto, Campana n. 41, entrata al Louvre nel 1863; e Il Giudizio Universale. Cristo e gli Apostoli, Campana n. 157, oggi attribuito all’ambito di Fra Angelico e successivamente destinato al Petit Palais di Avignone. Alla straordinaria sezione archeologica apparteneva anche la cosiddetta Héra Campana, monumentale statua romana in marmo alta quasi due metri, acquistata nel 1861 e tuttora conservata al Louvre. La presenza di opere di Paolo Uccello, Botticelli e dell’ambito di Giotto e Fra Angelico, accanto a capolavori etruschi e romani, permette di comprendere quale fosse realmente il valore artistico del «Musée Campana» di cui Napoleone III discute in questa lettera.

Il documento assume pertanto un rilievo ben superiore a quello di una normale corrispondenza imperiale. È datato nel giugno 1861, nel momento stesso in cui la Francia sta organizzando la presa in consegna e il trasferimento della raccolta, e conserva nelle parole dell’Imperatore riferimenti espliciti a Roma, al Musée Campana, al trasporto in Francia, alla classificazione delle opere e al Louvre. La successiva storia delle collezioni permette oggi di dare un volto concreto a quelle parole: fra gli oggetti di cui si stava preparando il trasferimento figuravano opere destinate a diventare alcuni dei capolavori più conosciuti delle raccolte francesi.

Napoleone III, nato Charles-Louis-Napoléon Bonaparte nel 1808, fu Presidente della Repubblica francese dal 1848 e Imperatore dei Francesi dal 1852 al 1870. La sua politica culturale contribuì profondamente alla trasformazione e all’ampliamento delle collezioni nazionali. La lettera di Fontainebleau dell’8 giugno 1861 costituisce così una testimonianza di particolare interesse storico e collezionistico: al prestigio dell’autografo imperiale e del raffinato supporto con monogramma coronato e taglio oro si unisce un contenuto direttamente connesso all’acquisizione, al trasferimento e alla futura sistemazione di capolavori oggi appartenenti alla storia stessa del Louvre.


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Dettagli autografo

Codice autografo: GVAST0926

Data autografo: 8/06/1861

Pagine: 4

Pagine manoscritte: 2

Condizioni: Ottime

Dimensioni: 20x13.5 cm