Orologio Solare Orizzontale Disegno e Descrizione Manoscritta 1821


Orologio Solare Orizzontale alla Frnacese ed Italiana Disegno e Descrizione Manoscritta di Come Costruirlo, datato 4 ottobre 1821


Elaborato tecnico manoscritto relativo a un «Orologio Solare Orizzontale alla Francese ed Italiana», costruito per l’illustrissimo conte Gerolamo Selvatico e datato S. Damiano, 4 Ottobre 1821. L’insieme è composto da un grande foglio con il progetto dell'orologio, disegnato a inchiostro nero e rosso, e da un foglio manoscritto contenente le indicazioni necessarie alla costruzione e al corretto orientamento dello strumento. L’autore non è indicato.

Il quadrante presenta una doppia suddivisione oraria. Le ore alla francese sono segnate in nero con numeri arabi, disposti lungo il margine esterno; quelle all’italiana sono tracciate in rosso e contraddistinte da numeri romani. I due sistemi corrispondevano a differenti convenzioni di misurazione del tempo: quello francese divideva il giorno secondo il computo moderno in due cicli di dodici ore, mentre quello italiano contava le ore lungo un ciclo di ventiquattro, tradizionalmente riferito al tramonto. Al centro sono indicati il «Polo gnomonico» e il «Piede dello stile», punti necessari per il posizionamento dello gnomone e per la proiezione dell’ombra sulle diverse linee orarie. Compare inoltre una linea riferita al computo ecclesiastico.
Al verso del disegno è presente un diagramma geometrico impostato su due assi ortogonali, assimilabile a un sistema cartesiano, con punti contrassegnati dalle lettere A, C, G e Y e ulteriori linee ausiliarie tracciate a matita. Il grafico serviva verosimilmente a trasferire sul quadrante le misure e gli angoli ottenuti durante le operazioni preliminari.

Il foglio esplicativo descrive come individuare con precisione la linea meridiana e misurare l’orientamento mediante l’impiego di un quadrante. Il procedimento prevede osservazioni ripetute degli angoli formati rispetto al Sole, la costruzione di rette perpendicolari e il confronto delle misure rilevate al mattino e nel pomeriggio. Da tali operazioni si ricavavano il mezzogiorno locale, la direzione dei punti cardinali e gli angoli indispensabili per disporre correttamente lo stile e le linee dell’orologio.

Il complesso documenta concretamente la pratica ottocentesca della gnomonica, nella quale osservazione astronomica, geometria e disegno tecnico concorrevano alla realizzazione di strumenti calibrati per un luogo preciso. 

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Dettagli autografo

Codice autografo: AGLAST1126

Data autografo: 04/10/1821

Pagine: 6

Pagine manoscritte: 4

Condizioni: Ottime

Dimensioni: 30.2x30.5 cm