Autografo di Giovanni Benedetto Bonsevero Lettera Controversia Giudiz*


Autografo di Giovanni Benedetto Bonsevero Lettera Autografa Controversia Giudiziaria


Lettera interamente autografa e firmata di Giovanni Benedetto Bonsevero, datata in chiusura «Rome XXI februarij 1512». Manoscritto su carta vergata, disposto sul recto e proseguito al verso, indirizzato a Giovanni Matteo Sartori, arcivescovo di Santa Severina e qualificato nell’indirizzo come camerario segreto pontificio. La sottoscrizione reca la formula deferente «Servulus Jo. Benedictus Bonseuerus».

Nella missiva Bonsevero riferisce diffusamente intorno a una complessa controversia giudiziaria seguita presso la Curia romana. Richiama la Rota, le procure presentate dalle parti, il giudice, il notaio della causa e la condotta della parte avversa. Esamina inoltre la possibilità di ottenere un provvedimento di inibizione e sollecita il proprio interlocutore a intervenire con la necessaria cautela. La vertenza è definita «causa grave et de summa importanza» e coinvolge un interesse economico indicato nell’ordine di diecimila ducati.

La lettera costituisce una testimonianza diretta della prassi giuridica e amministrativa della Curia pontificia durante il pontificato di Giulio II. Il linguaggio, nel quale si alternano italiano e formule latine, restituisce la fitta rete di rapporti personali e professionali che accompagnava lo svolgimento delle cause presso i tribunali romani del primo Cinquecento.

Giovanni Benedetto Bonsevero, documentato anche nelle forme latine Iohannes Benedictus Bonseverus e de Bonsaveris, fu un funzionario della Curia romana. Tra il 1514 e il 1518 è attestato quale scriptor brevium, incaricato della redazione dei brevi pontifici.

Articolo in lavorazione
0,00 €
IN LAVORAZIONE

Dettagli autografo

Codice autografo: GGAST1126

Data autografo: 21/02/1512

Pagine: 2

Pagine manoscritte: 2

Condizioni: Ottime

Dimensioni: 28.8x21.5 cm