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Autografo del cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj su supplica manoscritta con rescritto "Ex Audientia Sanctissimi" di Papa Pio VII, datata Roma, 17 maggio 1802, relativa alla concessione delle indulgenze della Via Crucis nell’oratorio privato del nobile milanese Francesco Calderara. Il documento, disposto su più facciate di un foglio ripiegato, reca annotazioni di cancelleria, sigilli impressi a secco e la firma autografa del cardinale.
Nella supplica, indirizzata al «Beatissimo Padre» Pio VII, Francesco Calderara dichiara di essere titolare di un precedente indulto apostolico che gli consentiva di mantenere un oratorio nelle proprie abitazioni, situate nella città e diocesi di Milano. Avendovi fatto erigere le Stazioni della Via Crucis, chiede che le indulgenze concesse per tale pratica devozionale possano essere conseguite anche dalle persone appartenenti alla sua casa, espressamente comprendendo i commensali, le donne di servizio e i servitori.
Al verso è vergato il rescritto «Ex Audientia Sanctissimi», datato 17 maggio 1802. Pio VII rimette l’esame e la decisione al reverendissimo Commissario generale dei Frati Minori dell’Osservanza, conferendogli le facoltà necessarie per provvedere alla richiesta. Segue il decreto esecutivo aperto dalla formula «Vigore Pontificii Rescripti», mediante il quale Ilario da Montemagno, Commissario generale della famiglia cismontana dei Minori Osservanti, concede ai familiari e ai conviventi di Calderara la partecipazione alle indulgenze richieste. L’atto è emanato presso il convento romano di Santa Maria in Aracoeli.
Il documento riunisce così le diverse fasi della pratica: la supplica privata, la decisione assunta nell’udienza pontificia e il successivo provvedimento dell’autorità francescana. La delega ai Minori Osservanti è direttamente connessa alla loro competenza sulla devozione della Via Crucis e sulla concessione dei relativi benefici spirituali.
Giuseppe Maria Doria Pamphilj (1751–1816), cardinale e diplomatico, fu nunzio apostolico in Francia e segretario di Stato di Pio VI. Sotto Pio VII ricoprì gli incarichi di segretario dei Memoriali e pro-camerlengo di Santa Romana Chiesa, intervenendo nell’esame delle suppliche private rivolte al pontefice.
Codice autografo: AST1126
Data autografo: 17/05/1802
Pagine: 4
Pagine manoscritte: 2
Condizioni: Ottime
Dimensioni: 27x19.9 cm
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