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Lettera interamente autografa e firmata di Giacomo Matteotti, non datata, presumibilmente indirizzata alla contessa Benvenuti a Firenze, con intestazione a stampa della «Camera dei Deputati» e stemma del Regno d’Italia.
Nella missiva Matteotti ringrazia la contessa per la cartolina, trovata al proprio ritorno a Roma da Varazze, e comunica con tono familiare la nascita di «una nuova bambina». Si tratta della terzogenita Isabella, nata a Varazze il 7 agosto 1922: questo riferimento consente di collocare verosimilmente la lettera nei mesi immediatamente successivi alla nascita. Il deputato domanda inoltre se sia giunta una sua precedente lettera inviata alla contessa a Venezia. Riferisce di essere stato il mese precedente a un’esposizione, dalla quale non era rimasto «troppo ammirato», ed esprime la speranza di recarsi a Firenze prima della chiusura della mostra del «600-700». Il riferimento è plausibilmente alla Mostra della pittura italiana del Seicento e del Settecento, allestita a Palazzo Pitti nel 1922. Considerata la nascita della figlia e la chiusura della mostra nel novembre dello stesso anno, la missiva può essere collocata presumibilmente tra l’agosto e l’autunno del 1922.
Matteotti conclude auspicando di poter rivedere la contessa, forse a Firenze o, in seguito, a Roma. Le rivolge i propri migliori saluti, estendendoli al marito, indicato come «Sig. Piero», e chiude con la formula «suo devoto», seguita dall’ampia firma autografa «G. Matteotti».
Alla missiva è oggi acclusa una cartolina commemorativa non viaggiata. Al recto presenta il suo ritratto fotografico in bianco e nero con firma stampata in calce; al verso reca l’intestazione «Giacomo Matteotti ai suoi carnefici» e alcune frasi a lui attribuite. In calce compare l’indicazione tipografica «Off. Tip. E. Lazzari & C.».
Giacomo Matteotti (1885–1924), deputato e segretario del Partito Socialista Unitario, fu uno dei principali oppositori del fascismo. Dopo avere denunciato in Parlamento violenze e irregolarità elettorali, venne rapito e assassinato il 10 giugno 1924 da una squadra fascista
Codice autografo: GSAST0926
Data autografo:
Pagine: 6
Pagine manoscritte: 2
Condizioni: Ottime
Dimensioni: 18.1x10.9 cm
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