Autografo di Vittorio Emanuele III Re d'Italia Lettera Patente Nobiltà


Autografo di Vittorio Emanuele III Re d'Italia Lettera Patente Nobiltà Famiglia Hierschel Minerbi


Lettere Patenti di concessione nobiliare rilasciate da Vittorio Emanuele III in favore di Piero Ernesto Filippo Gustavo dei conti Hierschel de Minerbi, con firma autografa del sovrano e controfirma di Giovanni Giolitti. Il documento, datato Sant’Anna di Valdieri, 21 agosto 1908, si presenta in forma solenne, con ampio apparato calligrafico e decorativo, stemma miniato a colori e oro, sigilli a secco della Consulta Araldica e indicazione della registrazione presso la medesima Consulta. La prima tavola reca lo stemma della famiglia Hierschel de Minerbi, accompagnato dal motto “Charitas, Virtus, Pietas” e dal nome della casata in lettere dorate.

Il testo richiama il precedente decreto del 27 febbraio 1908, con il quale viene concesso al nobile Piero Hierschel de Minerbi il titolo trasmissibile di conte. Le Lettere Patenti dichiarano la spettanza del titolo a Piero Ernesto Filippo Gustavo dei conti Hierschel de Minerbi, nato a Parigi il 26 novembre 1877, con trasmissione ai discendenti legittimi e naturali maschi, da maschi, in linea e per ordine di primogenitura. Il documento dispone inoltre l’iscrizione nel Libro d’oro della nobiltà italiana e descrive lo stemma gentilizio, riportato anche nella tavola miniata allegata, con il motto posto a corredo dell’arma.

L’atto si inserisce nella prassi ufficiale del Regno d’Italia per il riconoscimento e la concessione dei titoli nobiliari, con passaggio attraverso la Consulta Araldica, la Corte dei conti e l’Archivio di Stato di Roma. La presenza della firma regia, della controfirma ministeriale e delle attestazioni di registrazione conferisce al documento la forma propria degli strumenti solenni di concessione nobiliare prodotti dall’amministrazione araldica italiana nei primi anni del Novecento.

Vittorio Emanuele III (1869-1947) fu re d’Italia dal 1900 al 1946. Durante il suo lungo regno attraversò la guerra di Libia, la Prima guerra mondiale, il fascismo e la crisi istituzionale che condusse al referendum del 1946. Giovanni Giolitti (1842-1928), statista piemontese, fu più volte presidente del Consiglio e figura centrale della politica liberale italiana tra fine Ottocento e primo Novecento.

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Dettagli autografo

Codice autografo: DEAST0726

Data autografo: 21/08/1908

Pagine: 8

Pagine manoscritte: 3

Condizioni: Ottime

Dimensioni: 39x27 cm