Cappello Pietro

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Pietro Cappello (Venezia, 26 marzo 1676 – Orgnano, 23 settembre 1729) è stato un politico e diplomatico italiano, al servizio della Repubblica di Venezia. 

Dal 1723 al 1727 visse a Roma in qualità di diplomatico. Durante questo mandato propose a papa Benedetto XIII - con una certa insistenza - un progetto per difendere l'Italia dalla minaccia Ottomana attraverso l'istituzione di un fondo di denaro da cui attingere in caso di necessità militare. Particolarmente interessante è la relazione conclusiva dell'ambasciata stilata nel 1728: dopo aver consigliato al governo una maggiore attenzione per le vicende della Santa Sede (magari attraverso la formazione di un gruppo di prelati e cardinali veneziani che condizionassero l'esito del conclave), il Cappello si dilunga sulla descrizione del complesso di San Michele in Ripa che in quegli anni il pontefice aveva convertito da ospedale a "casa di commercio" per la produzione di arazzi e panni di lana; vi si trova, inoltre, un commento sulla mancanza a Venezia di un palazzo in cui raccogliere calchi di statue antiche sul modello delle accademie romane.

L'ultimo incarico politico lo vide, con Andrea Corner, ambasciatore straordinario a Trieste in occasione della visita dell'imperatore Carlo VI. Ufficialmente il Cappello doveva recare al sovrano la stima e l'augurio della Repubblica, tuttavia nelle lettere inviate a Venezia non mancano pungenti osservazioni sulla trascuratezza della città giuliana, ben lungi dal diventare un grande porto di mare.



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