Fabre François-Xavier

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François-Xavier Fabre (Montpellier, 1º aprile 1766 – Montpellier, 16 marzo 1837) è stato un pittore e collezionista d'arte francese, famoso ritrattista dei poeti Vittorio Alfieri e Ugo Foscolo e dello scultore Antonio Canova.

Le prime esperienze artistiche le fece nella sua città natale con il maestro Coustou. Nel 1783 entrò nello studio di Parigi di Jacques Louis David. Grazie alla vittoria nel 1787 del Prix de Rome si trasferì in Italia, a Roma.

Essendo simpatizzante della monarchia, con l'avvento della Rivoluzione francese, il pittore si stabilì definitivamente in Italia a Firenze nel 1793.

A Firenze divenne professore assistente nella scuola di nudo all'Accademia di Belle Arti e venne introdotto, forse da qualche artista francese come Louis Gauffier o forse dal mecenate Lord Bristol, nel salotto della contessa Luisa di Stolberg-Gedern, nota nella storia della letteratura con il suo titolo di Contessa d'Albany.

Fu in un primo tempo maestro di pittura della contessa, per poi diventare intimo amico di lei e del suo compagno Vittorio Alfieri. Questi profondi legami permisero al Fabre di avere modo di ritrarre due tra i personaggi più in vista della città. In particolare il ritratto di Vittorio Alfieri del 1793, anno dell'arrivo di Fabre a Firenze, conservato ora alla Galleria degli Uffizi, rimane anche la più famosa immagine dello scrittore.

Nel testamento del 1817 la contessa dispose che il ritratto di Vittorio Alfieri del 1793, ed un suo ritratto (sempre di Fabre) fossero donati agli Uffizi. Alla sua morte, nel 1824, Fabre, che divenne erede universale, donò i due quadri alla galleria fiorentina.

Fabre tornò in Francia a Montpellier, e con l'eredità della contessa, fondò una scuola di pittura con annessa raccolta di libri, scritti e dipinti. Nel 1828 la scuola e le collezioni si trasformarono ufficialmente nel Museo Fabre.


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